Il 18 settembre 2022, in Consiglio Comunale è stato approvato un atto di cui Angelo Catanzaro ed io siamo proponenti.
Si tratta di una mozione riguardante lo stanziamento di fondi per la redazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e intellettive (PEBA) della Città di Torino.
Il documento impegna il Sindaco e la Giunta comunale a individuare una somma non inferiore a centomila euro per consentire l’avviamento di una redazione del Piano, individuando una voce specifica all’interno del Bilancio di Previsione per il triennio 2024-26.
Abbiamo proposto di individuare in un gruppo di lavoro interassessorile il soggetto incaricato all’elaborazione del Piano, chiediamo la collaborazione degli uffici tecnici delle Circoscrizioni, del Politecnico Di Torino e dell’Università degli Studi di Torino e, come proposto dal consigliere Simone Fissolo con un emendamento approvato in Aula, coinvolgere il disability manager della Città.
Nel presentare la mozione alla Sala Rossa, Catanzaro ha sottolineato come scale, porte e marciapiedi possono diventare barriere architettoniche che impediscono gli spostamenti. Se la Città deve essere davvero di tutte e tutti, diventa allora compito delle Amministrazioni proporre soluzioni per migliorare la fruibilità degli spazi in un’ottica complessiva di integrazione sociale, sicurezza e qualità della vita della collettività, attraverso la progettazione e la realizzazione di spazi urbani adeguati in termini di accessibilità. In conclusione di un lungo ed articolato dibattito, che ha preceduto il voto finale, è intervenuto anche l’assessore Francesco Tresso, per confermare la volontà della Giunta di investire, sia in termini di risorse economiche sia in termini di impegno, sulle migliori soluzioni possibili per favorire: una maggiore accessibilità, la riduzione delle barriere architettoniche, la realizzazione del PEBA.
In sintesi, con questo atto, chiediamo:
– di stanziare una somma di 100.000 euro per avviare la redazione del Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche;
– di aprire un capitolo di spesa all’interno del Bilancio di Previsione 2024-26;
– di creare un Gruppo di Lavoro interassessorile, in collaborazione con gli Uffici tecnici delle Circoscrizioni, affidando tale compito alla Divisione Decentramento e Coordinamento Circoscrizioni;
– avviare una collaborazione con il Politecnico di Torino per la redazione del Piano per accorciare i tempi di redazione grazie alla tecnologia e accorciare le distanze tra istituzioni, servizi e cittadini sviluppando nuove forme di partecipazione a partire da tutte le associazioni che da anni lottano per allargare lo spazio dei #diritti per tutte e per tutti.
Sono grata per il lavoro di squadra con Francesco Tresso, Chiara Foglietta, Jacopo Rosatelli.
Buon lavoro al Disability Manager della città, Antonio Calvano e grazie a Simone Fissolo per l’impegno puntuale per la definizione del ruolo.
Qui di seguito spiego in un video questo importante atto.
