Il Consiglio Comunale ha approvato il mio atto che riconosce l’economia sociale come uno dei pilastri strategici per il futuro democratico ed economico di Torino. Una scelta politica chiara, che punta a rafforzare fiducia, coesione sociale, partecipazione e nuove regole di convivenza, proprio in una fase storica segnata da crescente polarizzazione e sfiducia nelle istituzioni.
L’economia sociale non è solo un settore, ma un vero e proprio paradigma capace di coniugare sviluppo economico, valore sociale e qualità della democrazia.
Verso un Piano per Torino sull’Economia Sociale
A partire dall’approvazione dell’atto, il Piano Metropolitano sull’Economia Sociale verrà declinato a livello cittadino attraverso la costruzione di un vero e proprio Piano per Torino. La moltiplicazione dei Piani di Azione comunali era uno degli obiettivi strategici del Piano Metropolitano e oggi Torino compie un passo concreto in questa direzione.
La città arriva preparata a questa sfida. Torino è stata pioniera su questi temi e può contare su un ecosistema già strutturato, che comprende il Competence Center sull’Innovazione Sociale e una piattaforma come Torino Social Impact, impegnata nella costruzione di un percorso collettivo tra istituzioni, imprese profit e non profit. Un modello di sviluppo in cui competitività economica e impatto sociale procedono insieme.
Torino al centro del dibattito europeo
Non è un caso che il 20 febbraio Torino ospiterà un importante convegno europeo sull’Economia Sociale. Non si tratta solo di un evento, ma di un riconoscimento del ruolo che la città può giocare come punto di riferimento, capace di connettere politiche pubbliche, innovazione sociale e visione europea.
Questo posizionamento rafforza la capacità di Torino di incidere nel dibattito internazionale e di attrarre competenze, progettualità e investimenti orientati allo sviluppo sostenibile e inclusivo.
Una nuova agenda politica per l’economia sociale
All’interno di questo quadro si colloca la mozione approvata dal Consiglio Comunale, che si pone obiettivi chiari e concreti:
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aprire uno spazio stabile nell’agenda politica cittadina dedicato all’Economia Sociale;
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dotare Torino di un Piano cittadino dell’Economia Sociale, coerente con le strategie europee e capace di integrare innovazione sociale, rigenerazione urbana, politiche del cibo, transizione ecologica e protagonismo giovanile.
L’economia sociale diventa così una leva strategica per ripensare lo sviluppo urbano e rafforzare la democrazia, mettendo al centro le persone, le comunità e la responsabilità condivisa.
